Si tratta di un antico piatto genovese confezionato con ciò che rimaneva dell’arrosto e dell’umido. Il nome deriva dal latino tomaculum , che significa salsicciotto.
E’ un piatto storico perché proprio la storia vuole che sia stato servito durante ad un gruppo di ufficiali austriaci prigionieri in occasione dell’ASSEDIO A GENOVA NEL 1800 .
Ingredienti delle tomaxelle
Otto fettine di vitello molto sottili
Magro di vitello 100 gr.
Punta di petto 100gr.
Mollica di pane
Funghi secchi 25 gr.
Un cucchiaio di pinoli
Tre cucchiai di formaggio parmigiano
Tre cucchiai di brodo
Maggiorana, prezzemolo
Uno spicchio d’aglio
Due uova
Pepe, chiodi di garofano, noce moscata, sale
FERNANDA DEMURU LE PREPARA COSI’
La preparazione delle tomaxelle
Lessate a metà la punta di petto e tritatela con il magro di vitello, i funghi secchi già rinvenuti, i pinoli, la MAGGIORANA, il prezzemolo, l’aglio e la mollica di pane inzuppata nel brodo.
CI SONO ANCHE I RAVIOLI
Amalgamate bene e unite le spezie, il formaggio parmigiano, le uova battute. Salate e rimescolate. Mettere un po’ di composto in ognuna delle fettine di vitello e arrotolate fissando con del filo. Mettere i rotolini a cuocere lentamente con abbondante sugo.
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