Agosto mese dedicato al mare e molto interessante per quanto riguarda il pescato. Un occhio alla tradizionale grigliata di Ferragosto, certamente, ma anche a cene all’ombra di pergolati all’insegna di piatti ricchi di sapore. Un occhio, anche, a quello che è il food cost famigliare, con la possibilità di soddisfare il palato senza far piangere la tasca. E’ questo poi l’insegnamento, pratico, che ci giunge da una buona frequentazione di quello che, un po’ sbrigativamente, viene definito “pesce povero “. Ma ecco la lista di quello che c’è da pescare e portare in tavola. Insomma: il pesce d’agosto.
acciuga
cozza
dentice
gallinella
lanzardo
leccia
nasello
orata
passera di mare
pannocchia
pesce spada
sardina
sgombro
sogliola
spigola
triglia
l’acciuga
E’ il “pane del mare”. Nella cucina ligure e genovese trova ampio utilizzo e interi capitoli di ricettari sono ad essa dedicati. Senza essere partigiani, si può dire che le Acciughe di Monterosso non temano confronti. Le particolari condizioni microbiologiche di quello specchio acqueo determinano una microclima ideale per quella che è un’autentica eccellenza ligure.
Le cuciniamo così
ACCIUGHE RIPIENE FRITTE
IL LANZARDO
Il nostro pesce d’agosto outsider. Un altro pesce “povero” ma ricco di gusto. Si può confondere con lo sgombro , altro pesce che ha molto appeal con la Liguria. Dallo sgombro si distingue per la livrea a macchie e striature e per gli occhi più grandi . E’ ottimo arrosto alla brace. Ideale per le grigliate sotto le stelle.
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Agosto mese dedicato al mare e molto interessante per quanto riguarda il pescato. Un occhio alla tradizionale grigliata di Ferragosto, certamente, ma anche a cene all’ombra di pergolati all’insegna di piatti ricchi di sapore. Un occhio, anche, a quello che è il food cost famigliare, con la possibilità di soddisfare il palato senza far piangere la tasca. E’ questo poi l’insegnamento, pratico, che ci giunge da una buona frequentazione di quello che, un po’ sbrigativamente, viene definito 






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