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Fave stufate: tradizione semplice di campagna

Fave stufate: semplici e gustose 

Chiamiamole “basane” che così restiamo in tema di tradizione. Comunque, che siano fave stufate o meno, si associano ai riti popolari delle scampagnate quando sono consumate fresche, magari accompagnate da un buon salame di Sant’ Olcese e un bianco di Coronata. fave stufateMa si possono, anche, gustare secondo un piatto di chiara origine campagnola: stufandole. Ad essere onesti si tratta di una preparazione di chiarissimo recupero. Non a caso ad essere stufate, un tempo , erano le fave ormai mature. Quelle negate, purtroppo, all’accompagnamento abituale con salame e formaggio sardo che spetta alle basane crude.

Ingredienti 

  • Un chilo e mezzo di fave fresche

  • Due cipolle

  • Pancetta 50 gr.

  • Un bicchiere d’olio extravergine d’oliva

  • Sale

La preparazione 

Sbucciate le fave. Soffriggete nell’olio la cipolla e la pancetta che avrete tagliato a dadini. Dopo pochi minuti aggiungete le fave. Salate e lasciate insaporire per cinque minuti. Aggiungete brodo o acqua calda  e cuocete a fuoco basso per 35 minuti.

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