Zena a toua torna a trovare una realtà amica e molto particolare come la Macelleria Pinto Un autentico tempio della carne equina, luogo di appuntamento e di gusto per gli appassionati del genere. Una carne della salute, quella equina, così come, in più di un’ occasione, ce l’ha descritta lo stesso Rocco Pinto, macellaio di antico mestiere. E proprio Rocco Pinto ha deciso di darci alcune, sfiziose, ricette che si possono realizzare con la carne equina. Sono ricette tradizionali che trovano spazio nella ricca gastronomia a base di questo tipo di carne, che è molto diffusa in tutta la Penisola.
Ricetta carne cruda alla piemontese
Ingredienti per 4 persone 600 g di filetto macinato di carne equina; 200 g di funghi coltivati; un tartufo; due spicchi di aglio; un limone; sei cucchiaiate di olio d’oliva; pepe e sale.
Spremete il limone e filtrate il succo. Mondate e tritate l’aglio, pulite i funghi eliminando la parte terrosa del gambo. Lavateli, asciugateli bene e tagliate a fettine.
Con un pennellino prima e dopo con un panno, pulite dai residui di terra il tartufo. Sbattete in una terrina l’olio con l’aglio tritato ed il succo di limone, salate, pepate e amalgamate bene la salsina. A questo punto mettete la carne in una fondina che possa andare in tavola, conditela con la salsa, disponete le fettine di funghi e affettate sopra direttamente il tartufo, quindi servite.
Un consiglio: prima di aggiungere i funghi e il tartufo lasciate riposare la carne una decina di minuti perché si insaporisca bene.
preparazione 30 minuti il vino consigliato vino Grignolino punto a capo a capo.
Ricetta di polpette di cavallo
Ingredienti per 4 persone 400 g di polpa macinata di carne equina; un ciuffo di prezzemolo. 500 G di pomodori pelati;3 cucchiaiate di formaggio pecorino; due uova;3 cucchiaiate di pangrattato; una cipolla; 10 foglie di basilico; uno spicchio di aglio mezzo bicchiere scarso di olio di oliva; pepe,sale.
Mondate, lavate il prezzemolo, sbucciate l’aglio. Tritateli insieme, mettete in una ciotola la polpa , il trito di aglio e prezzemolo. Unite le uova, il pangrattato e il formaggio pecorino.
Salate, pepate e mescolate bene gli ingredienti. Formate con il composto delle polpette non molto grandi. Passate al setaccio i pomodori pelati, mondate la cipolla e tagliatela a fettine. Lavate il basilico.
In un tegame largo a sufficienza per farvi stare le polpette in un solo strato, mettete la cipolla e il basilico e fate appassire nell’olio. Aggiungete le polpette, fatele rosolare da entrambi i lati, unite i pomodori passati, regolate di sale e di pepe.Coprite il tegame e cuocete per 30 minuti. Rivoltate le polpette a metà cottura. A fine cottura disponete le polpette su un piatto da portata, irrorate con il sugo e servitele ben calde.
Involtini alla barese
Ingredienti per 4 persone 800 g di scaloppine equine; una fetta di lardo da 100 g; 120 g di formaggio pecorino;un ciuffo di prezzemolo; una tazza di salsa di pomodoro; 4 cucchiaiate di olio di oliva; 4 spicchi d’aglio, pepe, sale.
Tagliate il lardo e il pecorino a fettine. Mondate, lavate il prezzemolo, tritatene metà e tenetelo da parte. Sbucciate e affettate l’aglio. Battete le fettine con un batticarne, pareggiate nei bordi e ponete eventuali ritagli al centro delle fette di carne.
Ad un’estremità di ciascuna fettina sistemate una strisciolina di lardo e una di pecorino, badando che non fuoriescan, 12 filetti d’aglio e qualche fogliolina di prezzemolo. Arrotolate le fettine di carne su se stesse legate in più punti con spago da cucina oppure fissate con stecchini. Ponete sul fuoco una casseruola e fatevi scaldare l’olio. Sistematevi gli involtini in un unico strato e lasciateli rosolare da tutte le parti.
Quando si saranno uniformemente dorati, irrorate con la salsa di pomodoro diluito in mezzo bicchiere di acqua calda. Salate, pepate e coprite la casseruola con un coperchio.Llasciate cuocere gli involtini rigirandoli spesso e bagnandoli, se fosse necessario, con un poco di acqua bollente.
Dopo un paio di ore toglieteli dal fuoco, sistemateli su un piatto da portata, cospargete di prezzemolo tritato e servite in tavola accompagnando con l’intingolo di cottura.
Consigli. Eventuali avanzi di in possono servire, con il loro sugo l’aggiunta di poco olio e burro, per condire pasta fresca come Troccoli o orecchiette. Abbinamento consigliato: Castel del Monte Rosato.
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Zena a toua torna a trovare una realtà amica e molto particolare come la
Con un pennellino prima e dopo con un panno, pulite dai residui di terra il tartufo. Sbattete in una terrina l’olio con l’aglio tritato ed il succo di limone, salate, pepate e amalgamate bene la salsina. A questo punto mettete la carne in una fondina che possa andare in tavola, conditela con la salsa, disponete le fettine di funghi e affettate sopra direttamente il tartufo, quindi servite.
Salate, pepate e mescolate bene gli ingredienti. Formate con il composto delle polpette non molto grandi. Passate al setaccio i pomodori pelati, mondate la cipolla e tagliatela a fettine. Lavate il basilico.
Ad un’estremità di ciascuna fettina sistemate una strisciolina di lardo e una di pecorino, badando che non fuoriescan, 12 filetti d’aglio e qualche fogliolina di prezzemolo. Arrotolate le fettine di carne su se stesse legate in più punti con spago da cucina oppure fissate con stecchini. Ponete sul fuoco una casseruola e fatevi scaldare l’olio. Sistematevi gli involtini in un unico strato e lasciateli rosolare da tutte le parti.






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