Ugo Alciati, stellato Michelin dal 1973,ma anche plurinominato dalle principali bibbie gastronomiche, è sbarcato a Genova con la sua cucina. La sua proposta i genovesi la possono gustare all’interno di Eataly, al Porto Antico.
E’ questo il temporary che succede all’ Ancioa sotto il nome di Taverna del Re. Territorialità, stagionalità e piatti che hanno reso celebre la cucina dello chef piemontese con la famiglia Alciati, tutta, custode della tradizione di quelle terre. Dai famosi agnolotti al plin secondo la ricetta di mamma Lidia, al tartufo, magari bianco, abbinato all’uovo nel nome della classicità. Ma anche il tonno di coniglio di Carmagnola o le carni selezionati della Granda. Insomma,con Ugo Alciati, questa volta non è l’acciuga che va in montagna, secondo la tradizione, ma è la cucina piemontese che scende al mare.
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E’ questo il temporary che succede all’ Ancioa sotto il nome di Taverna del Re. Territorialità, stagionalità e piatti che hanno reso celebre la cucina dello chef piemontese con la famiglia Alciati, tutta, custode della tradizione di quelle terre. Dai famosi agnolotti al plin secondo la ricetta di mamma Lidia, al tartufo, magari bianco, abbinato all’uovo nel nome della classicità. Ma anche il tonno di coniglio di Carmagnola o le carni selezionati della Granda. Insomma,con Ugo Alciati, questa volta non è l’acciuga che va in montagna, secondo la tradizione, ma è la cucina piemontese che scende al mare.






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