Toque così si chiama il più tipico e altrettanto famoso copricapo
da chef. Chef ai fornelli: tanto di cappello!
Il più agognato e desiderato da chiunque intraprenda la carriera
del gourmet. Nato nei primi dell’800, ha nel corso del tempo mantenuto, salvo
rare eccezioni, la sua tipica forma a cilindro.
Se oggi i copri capo in cucina hanno essenzialmente una funzione
di igiene, così non era agli albori. Si trattava prevalentemente di
una forma di distinzione e di gerarchia.
Bianco (Toque blanche) è il suo colore principe anche se va detto
che le tendenze e la voglia di stupire ce li presentano in diverse
colorazioni, a partire dal nero così come nelle più svariate fantasie.
C’è persino chi, ispirandosi agli anni trenta americani sfoggia il cilindro gessato sicuramente caro ai boss di quel periodo.
Ma se il Toque è per le grandi occasioni nelle cucine di tutti i
giorni sono sempre più usate le bandane, così come coppole, bustine e baschi. Insomma chef ai fornelli, ma sempre con il copricapo adeguato.
Chiudo con un aforisma che mi sembra giusto per gli chef e che
recita: “ Ogni cappello ha le sue idee nascoste”
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Il più agognato e desiderato da chiunque intraprenda la carriera
Bianco (Toque blanche) è il suo colore principe anche se va detto
Chiudo con un aforisma che mi sembra giusto per gli chef e che






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