La trattoria de I Cacciatori a Sampierdarena  esiste da sempre e qualcosa di più, al termine di Corso Martinetti. Siamo in Piazza Gandolfi, a Promontorio, sulle alture ad un passo dal cimitero della Castagna. Qui se ti sporgi al sottostrada, sei già in campagna, ad un passo dalla città e con l’orizzonte che si specchia nel mare di Genova.




 

Mi è sempre piaciuto mangiare qui. Ci vengo da decenni e ho visto passare gestioni senza che mai si sia intaccata l’ottima qualità. Ci arrivi facile e ci posteggi ancora più facilmente: a pranzo come a cena. Nella stagione buona ti puoi anche sedere davanti all’entrata, quando devi ripensare ai sapori ch erti sono passati nel piatto.
Amo questo locale d’inverno, perché dalle sue ampie vetrate, intravedi scorci di vallata che poi ritrovi nelle antiche cartoline. L’entrata non è più quella di un tempo. Sicuramente rimodernata, forzatamente dopo che un incendio aveva distrutto l’antico bancone dove, giuro, ho visto ancora le uova sode in bella mostra.

 

Ci sono due belle sale a I Cacciatori a Sampierdarena . La prima, quella più intima, proprio inserita nel corpo dell’antica trattoria, la seconda, più ampia, ricavata, forse, dall’antica terrazza. Nel locale si possono anche mangiare delle ottime pizze: ma ne parleremo.

Il menù è vario e presenta, a rotazione, tutta la gamma dei piatti tradizionali genovesi che Marco Macca, dalla cucina, interpreta sempre con un occhio alla tradizione e l’altro al suo innegabile ma misurato estro. E’ ottima la proporzione nella proposta dei piatti a disposizione in carta (che poi carta lo è davvero nel senso che il menu è scritto a penna proprio “in sciu pape”). Questo mette al veto da possibili esagerazioni in termini di tempistica in cucina: insomma si va sull’espresso con credibilità.

Nel caso abbiamo fatto scelte molto da “trattoria xeneize” scegliendo un semplice antipasto di salumi dove, a qualità indubbia faceva da contraltare una temperatura di servizio un po’ troppo bassa. Esigenze di cucina che, quasi sempre, non coincidono con l’esatta fruizione dovuta al cliente.
Voto 6,5 : qualcosa toglie alla qualità la temperatura.

 

Per il primo abbiamo virato su gnocchi  al  pesto. Scelta azzeccata. Un pesto assolutamente onesto, nel senso migliore del temine. Anzi, lasciatemelo dire, leggermente “maleducato” in termini di aglio. Con consistenza e vigore, giusto nella ripartizione degli equilibri aromatici. La”scarpetta” , che è segno distintivo di eccellenza, è stata fatta.

 

Voto 8 : se affronti il tema pesto a Genova, sai che non puoi scherzare. Giusto equilibrio, ma un applauso per un pesto che non è da “fighetti”. Se non amate l’aglio, seppur nella giusta gradazione, non mangiate il pesto e fate meglio.

 

Come secondo la scelta è ricaduta su un semplice, ma di qualità, stoccafisso letto con patate. La cucina lo ha impreziosito con un abbinamento che, a mio avviso, è fondante e fondamentale: la salsa di noci. Solitamente indirizzata ad un uso legato ad impreziosire i pansoti, la salsa di noci, come il pesto a dirla tutta, nasce come salsa di accompagnamento per molti tipi di portata. Azzeccatissimo. Se poi dalla cucina lo chef esce recando un gradevolissimo Gorgonzola, fate voi se l’abbinata non possa essere poi da urlo.

 

Voto 8,5 : comprendere, e proporre poi di conseguenza, l’abbinamento tra stoccafisso e salsa di noci è una finezza che riavvolge la pellicola a gusti andati. La cottura e la scelta della materia prima chiudono il cerchio. 

 

I Cacciatori a Sampierdarena , con Marco Macca in cucina, sono un sicuro approdo, sia per un pranzo sostanzioso che per una cena “militante” ligure.
La proposta dei vini asseconda la natura, e i prezzi, del locale. Lo sfuso è di ottima qualità. Ma anche un salto in cantina, lo abbiamo fatto materialmente per sceglierci il vino, è un’operazione che può risultare piacevole: provateci. Il servizio è molto amichevole e l’insieme del locale, genuinamente rustico ed accattivante.




I Cacciatori a Sampierdarena è un locale che ci sentiamo di consigliare per i suoi piatti genovesi. Sono eseguiti in modo tradizionalmente perfetto con delle punte di gusto che, spesso, possiamo trovare nelle nostre abitudini gastronomiche famigliari. Anche i prezzi sono adatti alle famiglie e a chi ama spendere bene il proprio denaro e vedere la “xatta”piena. 

 

 

 

 

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.