Dici cipolla e devi, necessariamente, pensare alla Liguria dove ce ne sono di due tipi.   A Pignone va di pari passo con il fagiolo. Quella genovese è rossa. A Pignone e zone limitrofe, siamo nello spezzino, le cipolle sono arrivate nell ‘Ottocento e non se ne sono più andate diventando un’eccellenza riconosciuta. Oltre a Pignone, i luoghi della produzione sono la media bassa Val di Vara, località Monti Casale di Pignone, località Festiere e Pastine, Alta Val di Vara e Sesta Godano. E’ una cipolla che può raggiungere anche il peso di 800 grammi. Il gusto è dolce e si conserva facilmente. cipolla rossaDa queste parti la coltivazione della cipolla va di pari passo con quella del fagiolo. Inevitabile che da questo connubio di qualità, nascesse un piatto tipico come l’insalata di fagioli e cipolle. La cipolla rossa genovese viene consumata cruda per la sua caratteristica di essere dolce,. Si tratta di una cipolla work in progress, prodotto di un’attenta selezione praticata sul campo. Un lavoro che ha portato notevoli miglioramenti alla cipolla rossa genovese. In molti casi viene prodotta con seme selezionato. I luoghi della produzione sono i territori del Genovesato ampio.

Locali e mercati
La cipolla di Pignone ha una circolazione più ristretta e la potete trovare più facilmente se decidete di andare in loco, magari cercando anche i celebri fagioli, orgoglio e vanto della zona. La cipolla rossa genovese, invece, la trovate comunmente sui mercati. Una visita al Mercato Orientale a Genova, anche in questo caso è consigliata.

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