VINITALY 2019, IN COSTANTE AUMENTO LA QUALITÀ E IL NUMERO DEI BUYER.
LA 53ª EDIZIONE CHIUDE CON 125 MILA VISITATORI DA 145 NAZIONI
Nella top five di Vinitaly delle provenienze degli operatori da Stati Uniti (+2% sul 2018) seguiti da Germania (+4%), Regno Unito (+9%), Cina (+3%) e Canada (+18%). Mentre il Giappone incrementa dell’11% il numero dei buyer.
E’ stata l’ edizione più grande di sempre.  Per quattro giorni sono stati presenti 4.600 aziende espositrici (130 in più dello scorso anno) da 35 nazioni su 100mila metri quadrati netti espositivi.

Il 53° Vinitaly  a Verona registrando 125mila presenze da 145 nazioni.  In linea con l’edizione precedente ma aumentando invece la qualità e il numero dei buyer esteri accreditati che quest’anno registrano ancora un aumento del 3% per un totale di 33 mila presenze.

«È stato il Vinitaly più grande di sempre con 4.600 aziende, 130 in più dell’anno scorso, e 100mila metri quadrati espositivi netti.  Ma da domani saremo già al lavoro per migliorare ancora – commenta Maurizio Danese,presidente di Veronafiere –.

Ad integrare e ampliare l’offerta di Vinitaly, si sono svolte come ogni anno in contemporanea Sol&Agrifood, la manifestazione di Veronafiere sull’agroalimentare di qualità.Ma anche  Enolitech, rassegna su accessori e tecnologie per la filiera oleicola e vitivinicola. Quest’anno si è affiancata Vinitaly Design che ha proposto prodotti e accessori che completano l’offerta legata alla promozione del vino e all’esperienza sensoriale. Ampliamenti anche  dall’oggettistica per la degustazione e il servizio, agli arredi per cantine, enoteche e ristoranti, sino al packaging personalizzato.

La 54ª edizione di Vinitaly è in programma dal 19 al 22 aprile 2020.

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