social chefCome aveva a suo tempo anticipato Zena a Toua , Davide Cannavino si è lasciato alle spalle Genova. E’andato a “ bruciare padelle da un’altra parte”come aveva scritto nei suoi ultimi post prima di approdare al ristorante Gourmet con Gusto di Porto Santo Stefano. Ma l’aria della Great Tuscany non lo ha di certo cambiato e lui è rimasto lo chef ribelle di sempre . Non l ‘aveva certo toccata piano al momento dell ‘addio , visto che aveva tirato in ballo anche la Guida Michelin  , accusandola di scarsa sensibilità per non aver tenuto conto del momento difficile della Liguria al momento di toglierle quattro stelle. Se non un bidone dell’ immondizia al posto del cuore, Buffon docet, almeno uno scolapasta al posto delle stelle aveva mandato a dire alla “Rossa”. Il suo profilo Facebook è sempre pungente e vario perché chi di cucina sa non solo di quella sa. Ma quando posta piatti come quello che vedete in foto: allora il ragazzo del Ponente ricorda di che stoffa è fatto, stoffa da Social Chef. Transfugo

social chefIl San Giorgio, fiore all’occhiello della famiglia Scala continua a far parlare bene. Ma anche il Santa Teresa , sempre in orbita, non è’ da meno. Andrea e Danilo Scala sono davvero in pole position.
Nella nuova location, occupata per anni dallo storico Gran Gotto, il San Giorgio e’ sempore meta dei Vip che passano da Genova . Affezionato sodale, il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero che, pochi giorni fa, ha girato un vulcanico video a fianco del giovane chef Marco Carlucci rapito dalla verve del presidente blucerchiato . A proposito di Carlucci, da pochi mesi ha preso in mano la cucina del prestigioso locale. I suoi piatti sono  molto ricercati e, di conseguenza, ,molto apprezzati. Il Decimonono ha titolato “Uno chef di 25 anni per portare la stella al San Giorgio”: ma lui non sembra accusare il fatto di essere sotto l’occhio dei riflettori. I personaggi di turno fanno a gare per farsi immortalare con il social chef.  Ultimo in ordine di temp0 il mitico Pippo Inzaghi. In carriera.

Con chiunque parli di Marco Visciola, chef de Il Marin al Porto Antico, ti dirà: “E’ bravo”. In questo ultimo periodo, lo chef di Sessarego, è stato protagonista di eventi molto importanti come il quattro mani a Identità Golose con Giorgio Servetto del ristorante Nove. La finalità era benefica in favore del comitato “Quelli del ponte Morandi” e i 200 euro per le sei portate proposte, hanno permesso di devolvere una cifra interessante a favore dell’associazione  che rappresenta  gli oltre 600 sfollati a seguito della  tragedia del crollo del ponte, il 14 agosto scorso. Ma Marco Visciola è anche molto attaccato alle tradizioni liguri e genovesi ed è per questo che ha preparato un dolce tutto dedicato al Corochinato l’Asinello che è un must dei prodotti nati all’ombra della Lanterna. Anche lui social chef ma…Territoriale

Enrico Vinelli ha ceduto il suo Mattarello Matto all’interno dell’Arena Village di Albaro e sta per partire per una nuova avventura. Si chiamerà Hostaria Ducale e aprirà i battenti a giugno in salita San Matteo. Il suo Gran fritto del Ducale con pescato, frutta e verdura rischia di “spaccare” di brutto. Per ricaricare le pile e prepararsi al meglio, Vinelli  è volato per una breve vacanza in Egitto dove si è cimentato con la cavalcata sul cammello come mostra la foto. Vado al massimo

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