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Social chef Cannavino scatta, Ricchebono ride e Rebosio…

Social chef forever. I nostri chef sono davvero social e nei loro profili saltano fuori i lati più nascosti della loro personalità. Conosciamoli meglio anche così e apprezzeremo di più la loro cucina.

 

social chefDavide Cannavino, ora che si è trasferito con soddisfazione a Gourmet con Gusto a Porto Santo Stefano, sta esprimendo la sua cucina e ci tiene a farlo sapere. Tuttavia il ragazzaccio non ha certo perso la sua voglia di stupire. Quando non lo fa spadellando, lo fa sui social. Sempre attento a quanto accade intorno a lui, perché chi di cucina sa non solo di cucina sa, appena può tambureggia sulla tastiera. In attesa di tornare per un po’ all’ombra della Lanterna. Tranquilli, nessuna novità. A fine stagione, infatti, Davide Cannavino tornerà nella sua Liguria per riposarsi un po’…Ma a fine stagione. Salvo poi ritornare in Toscana che lo  ha stregato davvero. Ma fotografa eccome e posta da buon social chef.  Allora guardate cosa ha immortalato  in un chioschetto  a Spiaggia della Fenigia ad Ansedonia…Eh si, però la stella non si dimentica mai! Stellare.

 

social chefIvano Ricchebono, si porta dietro la nomea di quello che non sorride mai. Chi lo conosce, invece, sa che non è così. E anche quando è concentrato su uno dei suoi piatti stellati, non perde il senso della battuta. Insomma, il sorriso non gli manca di certo, specie dopo una vittoria della sua amata Sampdoria. Il 2019, poi. è un anno che si sta dimostrando molto importante per lui. Un anno di consacrazione dopo il ritorno all’ombra della Lanterna al culmine di un percorso che lo aveva visto, si, partire da Nervi, ma poi approdare , per lungo tempo, in quel di Arenzano. Adesso è al centro della scena genovese e sembra essere diventato lo chef preferito sia dal sindaco di Genova Marco Bucci che dal Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti. I due, infatti, non perdono occasione per farsi un selfie con lui. Grandi  soddisfazioni gli sono arrivate anche dal recente viaggio in Russia dove, al Forum Economico di San Pietroburgo, ha rappresentato la cucina ligure insieme a Marco Visciola, chef del Marin. E, allora, visto che i motivi per sorridere Ivano Ricchebono li ha davvero tutti, ha postato una foto sul suo profilo social dove si fa una bella risata. Con tanto di didascalia piuttosto eloquente: ” E poi dicono che non sorrido mai ” ha scritto il Doge sempre più social chef. Blucerchiato.

 

social chefDaniele Rebosio, executive chef del Mog, può essere definito, senza tema di smentita, “in carriera”. A soli 23 anni ha già accumulato una serie notevole di esperienze  a livello internazionale. Gettonatissimo, la sua intervista a Zena a Toua Channel ha davvero fatto il botto in tema di visualizzazioni, non si è certo montato la testa. Ma c’è un particolare non trascurabile. Daniele, naturalmente, cura molto la sua immagine pubblica. Il look con il quale  siamo ormai abituati a vederlo, è sicuramente accattivante. La barba sempre molto ben curata, il codino alla Tartara, chinato su qualche piatto o in giro  per il Mercato Orientale a scegliere, personalmente con molta pignoleria, le materie prime base delle sue creazioni  che stanno catturando i Genovesi. Ma se si bazzica un po’ il suo profilo social, si trova un’immagine diversa di Daniele Rebosio, altrettanto positiva. E lì, nel privato dei suoi tantissimi followers, può sciogliere il codino e lasciare libera la capigliatura che, a giudicare dai commenti delle sue fans, pare proprio che susciti una sincera ammirazione. Insomma la capigliatura gli consente quell’aria da guascone che non gli riconosceresti: un’aria alla D’Artagnan. Ma certo, lui si trova a suo agio con l’Oltralpe, come quando stava sulla Torre Eiffel con Ducasse. Moschettiere.

 

 

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