Con la serata di venerdì 29 marzo si conclude il ciclo di Serate Gastronomiche Recchesi dedicato alle Cucine di Strada. Gli appuntamenti hanno ottenuto un successo crescente. La formula che prevedeva l’ospitalità di affermati professionisti del cibo di strada di Abruzzo, Puglia e Sicilia ha riscosso grandi consensi. Sei appuntamenti che hanno offerto agli ospiti la possibilità di gustare famose specialità gastronomiche. Non sono mancati arrosticini, hamburgher e bistecchine di pecora abruzzesi. Ma anche la burrata, il biscotto di Ceglie e bombette pugliesi. Pere non dire delle pannelle, il pane ca meuza, le arancine ed i cannoli siciliani. Senza dimenticare il filo conduttore rappresentato dalla Focaccia di Recco col formaggio.
Non solo gastronomia ma cultura e passione per prodotti che raccontano i territori di Abruzzo, Puglia e Sicilia sono andati a braccetto con Recco e la Liguria. Senza dubbio questa prima parte avrebbe raccolto il pieno consenso di Gianni Carbone, patron della Manuelina. Lui, indiscusso protagonista della ristorazione ligure e nazionale a cui i colleghi hanno voluto dedicare questa riproposizione delle “serate Recchesi”. Da giovedì 4 aprile si “aprirà” il secondo ciclo dedicato ai Presìdi Slow Food ed ai Mercati della Terra di Liguria, un ideale “palcoscenico” per prodotti ricercati e di nicchia “made in Liguria”, per assaporare gusti sconosciuti ma vicini, per promuovere, ancora una volta, le risorse del nostro territorio, una azione che le Serate Gastronomiche Recchesi effettuano dal 1976.
Condividi:
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
- Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest










Devi effettuare l'accesso per postare un commento.