La Delizia Sacripantina è rigidamente brevettata dalla ditta Preti di Genova (anno 1851). Si tratta di una complessa opera di alta pasticceria composta di zabaglione, fecola, farina, burro, tuorli d’uovo, zucchero, marsala, rhum, latte bollito, cacao disposti su sei dischi di Pan di Spagna. E un canestrello a favorire la forma a cupola. Posto infine uno spesso strato di crema bianca su altrettanti strati di crema al cioccolato. Completa la superficie del dolce un aspetto a cupola, senza asperità. Una lavorazione tutta a temperatura ambiente, che si conclude con un periodo in frigo per consentirle di rassodarsi. Il suo nome deriva da un personaggio dell’Orlando furioso di Ludovico Ariosto: Il re circasso Sacripante.
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