UN VELO DI ZUCCHERO Alle volte dietro agli oggetti più semplici si celano origini ben più interessanti.
Prendiamo ad esempio il setaccio, da non confondersi con il colino.
Si tratta di un attrezzo costituito da un telaio circolare, un tempo solo in legno, su cui è fissata una rete o un tessuto che serve a separare le parti più grosse da quelle più fini di un materiale.
Il suo nome poi deriva direttamente dal latino Setacium da seta o setola.
Il setaccio però non è utile solo in cucina basti pensare all’uso che se ne fa in edilizia o ancora alle immagini dei vecchi cercatori di pepite d’oro nel Klondike.
Però noi che siamo degli impenitenti cucinieri preferiamo parlarne come un ancora oggi utile aggeggio, soprattutto di questi periodi festivi, dove verrà sicuramente utile per spolverare omogeneamente torte e pandori con cascate di zucchero a velo.
Auguri e Buona Cucina
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