Come si fa a riconoscere una buona pizza, insomma: una pizza pertetta?
Negli ultimi anni c’è stato un evidente innalzamento della qualità della pizza, un fattore che si può notare dall’incremento della consapevolezza da parte della clientela.
Il primo punto per riconoscere una pizza di qualità è quello dell’aspetto generale. Infatti una pizza appena arrivata al tavolo deve essere invitante, ancora fumante e che condimenti siano disposti con cura e precisione. È anche importante che la quantità del condimento sia giusta, proporzionata alla quantità di pizza.
Importantissima a livello estetico è pure la forma, che deve essere tondeggiante: tutte le forme allungate e troppo irregolari risultano dalla cattiva stesura o da una scorretta cottura. Sempre parlando di cottura, quella buona si può notare sollevando la pizza e verificando che il fondo non sia bianco e umidiccio. Chiaro che la parte sottostante non deve nemmeno essere eccessivamente bruciata. Questo difetto potrebbe essere causato dall’uso eccessivo di farina.
L’interno del cornicione della pizza perfetta deve avere una alveolatura leggera, sinonimo di lunga e corretta lievitazione del prodotto. La consistenza di una pizza perfetta è quella di un impasto correttamente maturato e che si scioglie in bocca. Un impasto non maturo risulterà duro e difficile da masticare.
Per quanto riguarda la passata di pomodoro si può dire che non deve essere eccessivamente salata. Questo vi potrebbe causare una notte insonne ed una sete eccessiva dovuta anche alla incompleta lievitazione dell’impasto. Se lievitazione non è avvenuta prima, lieviterà nel vostro stomaco, causandovi un senso di pesantezza e di gonfiore.
La mozzarella si deve presentare squagliata in modo omogeneo sulla superficie della pizza, per questo bisogna fare attenzione alla mozzarella che assomiglia a plastica o con un sapore inesistente. E anche importante che i condimenti sulla pizza siano di equilibrio, senza che siano presenti elementi troppo predominanti o abbinamenti sbagliati.
In generale si può dire che non bisogna consumare per forza una pizza per sapere che la pizzeria è di qualità, infatti si può riconoscere la qualità di un locale semplicemente guardando il forno. Il forno deve essere pulito frequentemente ogni tot di infornate, affinché non si formi la patina scura e carbonizzata.
Si può notare anche la qualità di un locale da come lavorano i pizzaioli.
Ogni pizza deve essere curata e non lanciata nel forno senza alcuna attenzione. Il mestiere del pizzaiolo è un mestiere serio ed è importante. Da parte del cliente è giusto essere attento esigente, cosicché si possa migliorare l’offerta.
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