Pinolata o pignolata genovese : due nomi stesso gusto

pinolata o pignolata genovesePinolata o pignolata genovese  che sia , può cambiare il nome  ma non certo il gusto che è sempre eccellente.  Se è vero che i pinoli trovano la loro collocazione, seppur marginale, in molte preparazioni della cucina regionale ligure, in questa deliziosa torta trionfano con il loro gusto versatile. Adatti per piatti salati, come il pesto  o dolci, come in questo caso, i pinoli sono un prestito generoso della vicina Toscana. Da registrare, tuttavia, qualche gustosa enclave anche in terra di Liguria. Questo, infatti, è un dolce che trova la sua collocazione in Val d’Aveto dove il pinolo è tradizione.

A PROPOSITO DI PINOLI

Ad accrescerne l’importanza nella pinolata o pignolata  genovese, è che , nel caso, i pinoli, così tostati e croccanti, incidono in modo determinate nel suo equilibrio.  Il loro piacevolissimo aroma, viene messo in risalto dalla cottura in forno.

Ingredienti 

  • 12 ostie per dolci

  • Un etto di zucchero

  • pinolata o pignolata genoveseUn etto di pinoli

  • Otto albumi d’uovo

  • Due cucchiai di farina

  • Un cucchiaio di acqua di fiori d’arancio

La preparazione 

La pinolata, spesso, viene eseguita come torta. In questo caso abbiamo una base di frolla riempita con crema pasticcera. La superficie viene cosparsa di pinoli come si vede nella foto.

Montate gli albumi a neve. Aggiungete tutti gli altri ingredienti e, ma ultimi, i pinoli. Cercate di amalgamare con attenzione facendo piano per non smontare gli albumi. Sopra ogni ostia, disponente un cucchiaio del composto. Cuocete in forno a calore basso, fino a quando non avranno assunto un bel colore dorato e non sentirete sprigionarsi un bel profumo di pinolo tostato

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