Oltre 15.000 euro raccolti in donazioni, 42 biglietti aerei acquistati e 34 bambini curati. E’ questo il bilancio dell’iniziativa ” Il pesto è buono “ a due anni dall’avvio. Il progetto, promosso da  Aeroporto di Genova aveva preso il via il 1° giugno 2017. L’iniziativa aveva   aveva un duplice obiettivo. Da una parte promuovere il pesto come eccellenza enogastronomica della Liguria. Dall’altra  raccogliere donazioni per Flying Angels Onlus con l’operazione “pesto nel bagaglio a mano“.

Parliamo della  Fondazione benefica nata a Genova specializzata nel trasferimento aereo di bambine e bambini gravemente malati. Minori che non hanno la possibilità di essere curati nei paesi di origine.

 

Prosegue l’iniziativa che ha consentito di raccogliere circa 15.000 euro, utilizzati per sostenere 22 voli sanitari.
In tutto oltre 7.000 i barattoli di pesto decollati dall’Aeroporto di Genova.

L’iniziativa, tuttora in corso, consente di salire in aereo portando con sé, nel bagaglio a mano, uno o più barattoli di pesto. Questo  anche se di dimensioni superiori ai 100 ml di norma consentiti dal regolamento sui liquidi in cabina. Grazie al supporto di ENAC è stata messa a punto una procedura che unisce il pieno rispetto delle norme di sicurezza, con un controllo sui vasetti di pesto. Tutto  grazie a uno speciale apparecchio radiogeno.   In cambio di una donazione minima di 50 centesimi, tutti a beneficio della Fondazione Flying Angels Onlus.

Insomma, siamo a  due anni dall’avvio dell’iniziativa. Il  bilancio parla di circa 15.000 euro raccolti, oltre 7.000 vasetti di pesto decollati e 34 bambini curati.I bambini che hanno potuto volare alla volta di una struttura ospedaliera in grado di aiutarli sono stati 20 , provenienti da Albania, Benin, Ghana, Iraq, Kenya, Kirghizistan, Kosovo e Zimbabwe.

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