social chefLucia De Prai e Marco Primiceri, dopo aver chiuso la loro avventura a The Cook, avevano annunciato la partenza di un loro nuovo progetto in quel di Chiavari. Il progetto va avanti è il ristorante, perché di questo si tratta, si chiamerà “Duo“. Nascerà nei locali della ex tipografia Colombo , in pieno centro cittadino . Ormai è assodato aprirà i battenti a novembre. Intanto i due del “Duo”, che fanno coppia fissa in cucina e nella vita, non stanno certo con le mani in mano. In questo momento si dividono tra molte consulenze e portano la loro idea di cucina in giro per il Levante ligure dove ormai fanno base. Sul suo profilo social Lucia, che con Marco è stata protagonista al recente Identità Golose, posta sempre foto di Quique Dacosta, chef pluristellato di Denia. Sarà un po’ perché lo chef  è un autentico guru. O forse sarà perchè Lucia e Marco si sono incontrati proprio lì? Galeotta fu la stella Michelin per i due social chef. Due per “Duo”.

 

social chefAlessandro Dentone è un maestro di risotti. In passato ha ottenuto anche riconoscimenti a livello nazionale. Lui, figlio di storici pescatori levantini, non poteva che preferire il riso  all’onda: ma a casa sua non gli hanno ancora perdonato di aver tradito l’antico mestiere di famiglia. Lo ha ricordato anche in occasione della sua apparizione al contest tra cuochi a-tipici che si è svolto di recente all’ Arena Albaro Village, dove ha presentato un gustosissimo risotto al Bagnun. Poteva non ricordare in qualche modo la prestigiosa ricetta sestrese? per lui una prima parte di 2019 davvero fortunata. Protagonista a “La prova del cuoco”, dove porta in tavola alla Isoardi le specialità liguri. Nei mesi scorsi è stato anche eletto presidente dell’Associazione Italiana Cuochi di Genova e del Tigullio che ha contribuito a far rinascere insieme ad altri e all’attivissimo segretario Angelo Matassa. Lo ha fatto patire la sua Inter, anche se alla fine tutto si è risolto per il meglio, ovvero per lui i colori nerazzurri. Ha postato una bandiera della sua squadra  , sfondo Duomo meneghino con la dicitura: padroni di Milano. E non parlava di risotto alla milanese il nostro social chef. Cuore nerazzurro.

 

Storie di bar, cannoli e arancini e aforismi. Il tutto condensato nella strepitosa settimana del Che Festival che Stefano Rebora (Music for Peace- Creativi della Notte) ha messo in piedi per l’ennesima edizione insieme al suo grande staff nell’arena del divertimento e della solidarietà nella zona dell’elicoidale di Sampierdarena. Storia di Roberto Maone (Bar Roby 2.0) e Fortunato Di Marco (Don ‘ Cola). Maone, che negli ultimi tempi ha ampliato il suo raggio d’azione e gira in lungo in largo la Liguria per incontri e convegni, ha messo le radici nel suo bello stand e per una settimana ha deliziato i partecipanti con i suoi cocktails d’autore a base di Vermut  61 e non solo.  Fortunato Di Marco, invece, ha indossato la giaca da chef e ha dispensato arancini nelel varie declinazioni e cannoli siciliani: non sei Don ‘ Cola per caso. Nel corso della settimana è stata avvistata allo stand anche la dolcissima consorte Francesca De Mattei che, assolti  agli obblighi di mamma della bella “Fagiolina”, non ha esitato a dispensare sorrisi e simpatia allo stand. Senso del dovere o richiamo dell’arancino? Roberto Maone, del resto, è ormai un social bartender perché da alcuni mesi, puntualmente ogni giorno posta un aforisma molto pregnante che i suoi numerosi followers, non astemi, commentano e condividono simpaticamente. Aforismi 2.0 e arancini social. 

 

 

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.