Pescatori cercasi: ma le barche sono vuote. La pesca è in crisi di vocazioni, mancano addetti e gli armatori si mettono alla ricerca di personale anche attraverso i social con annunci su facebook ma anche su whatsApp. Lo fa sapere Fedagripesca-Confcooperative, nel confermate che all’appello oggi manca tra il 20 e il 30% dei lavoratori rispetto alle necessità, con un trend in costante aumento.
Una situazione che interessa tutti i mestieri del mare, in particolare quelli più impegnativi come lo strascico che consiste nel trainare una rete da pesca sul fondo del mare da una o due barche. Ulteriore fonte di preoccupazione, spiega Fedagripesca, è l’età degli addetti che ormai per la maggior parte supera i 50 anni.
Si parla per lo più uomini di origine comunitaria. Contrariamente a quanto si pensi la presenza di lavoratori extra comunitari nel settore risulta molto contenuta, con un peso che incide per il 6% circa sul totale e riguarda soprattutto tunisini. “
Secondo l’associazione è importante invertire la rotta puntando sui giovani, in modo da rendere loro attrattivo questo mestiere. “Occorre partire dalla formazione a livello scolastico, con percorsi di studio precisi ad hoc in modo da poter contare su un personale specializzato”. Insomma: pescatori cercasi.
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