Il pancotto ( o pan cotto) è un chiaro piatto di recupero, come tanti tra quelli contemplati nelle cuciniere genovesi. Una soluzione in grado di condire di gusto la necessità economica. Lo si trova nelle vecchie tradizioni dell’estremo spezzino, in modo particolare a Vezzano, e nel Genovesato tutto.
Viene indicato come un cibo adatto alle famiglie numerose, e se ne capiscono subito le ragioni. Ma viene indicato anche come zuppa nutriente particolarmente indicata per lo sviluppo degli “infanti”. Stiamo parlando, in buona sostanza di un pane bianco raffermo che viene immerso nel brodo insaporito di spezie o erbe aromatiche, origano in primis. Se il brodo è di carne è meglio. A completarlo un condimento fatto di buon olio di oliva e formaggio grattugiato. Qui ne forniamo versioni differenti. Quella che prevede il pomodoro e il basilico è più simile al pancotto che viene preparato nelle regioni del Meridione d’Italia. Sotto questo aspetto potete trovare interessanti indicazioni su Ligucibario, l’interessantissimo sito curato dall’etnogastronomo Umberto Curti. Un’altra interessante variante al tema tradizionale è data dall’aggiunta di un uovo intero ogni due commensali. Uovo che va incorporato a fine cottura, prima di togliere dal fuoco.
La ricetta classica del Pancotto
Ingredienti
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Due michette di pane secco
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Due cucchiai di formaggio parmigiano
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Tre spicchi d’aglio
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Origano
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Olio d’oliva
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Sale
La preparazione
Portate a bollore l’acqua alla quale avrete aggiunto due cucchiai d’olio, l’aglio e salate. Non appena l’aglio sarà cotto , aggiungete il pane secco rotto a pezzetti, l’origano e il formaggio parmigiano grattugiato. Fate bollire brevemente e servite.
Questa è la versione basica del pancotto. Ovviamente la presenza del brodo in sostituzione dell’acqua, fornisce un risultato sicuramente più gradevole al palato.
La versione al pomodoro
Ingredienti
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Pane secco: due michette
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Due pomodori maturi
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Due spicchi d’aglio
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Formaggio parmigiano
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Olio d’oliva
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Sale
La preparazione
Mette a soffriggere nell’olio il sugo dei pomodori passati, unitamente agli spicchi d’aglio fatti a pezzetti. Una volta cotto il pomodoro, versatevi sopra l’acqua ( o anche in questo caso il brodo) e il pane raffermo ridotto in pezzi. Servite molto caldo, non appena il liquido sarà evaporato. E’ delizioso cosparso di formaggio grattugiato. Potrete aggiungere anche qualche fogliolina di basilico o un po’ di origano.
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Viene indicato come un cibo adatto alle famiglie numerose, e se ne capiscono subito le ragioni. Ma viene indicato anche come zuppa nutriente particolarmente indicata per lo sviluppo degli “infanti”. Stiamo parlando, in buona sostanza di un pane bianco raffermo che viene immerso nel brodo insaporito di spezie o erbe aromatiche, origano in primis. Se il brodo è di carne è meglio. A completarlo un condimento fatto di buon olio di oliva e formaggio grattugiato. Qui ne forniamo versioni differenti. Quella che prevede il pomodoro e il basilico è più simile al pancotto che viene preparato nelle regioni del Meridione d’Italia. Sotto questo aspetto potete trovare interessanti indicazioni su 







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