Se ti proponi come “L’osteria come a casa”, sai già che ti vietato sbagliare in modo tassativo. Perchè quel “come a casa” te lo sei scelto e adesso ci devi stare dietro come se fosse un figlio piccolo. Ma qui, in via di Santa Croce, nell’antica zona genovese di Santa Maria di Castello, sembrano non sbagliare colpi.




Le proposte sono ampie e diversificate con addirittura due menù fisicamente distinti tra carne e pesce. Una licenza culinaria garantita dalla grande bravura ed esperienza di Mario Momy Sange, secondo appellativo social-mente pubblico.
Si tratta di una cucina molto marcata dall’estro dello chef che ha molti, sfumati , richiami di sapore orientaleggiante, segno anche del corposo background dello chef. Nulla di banale: mai.

 

 

Abbiamo degustato una selezione di piatti dove la matrice comune è un’eccellente padronanza delle tecniche di cottura (il polpo in doppia cottura è di una fragranza certificata) e una sapiente sintesi di contrapposizioni e accompagnamenti di gusti e retrogusti.

 

Paprica, avogado, lime curcuma…Ne sortiscono risultati sorprendenti, se abbinati a materie prime  e capacità, che appaiono davvero interessanti.

 

Così abbiamo assaggiato una vellutata di avocado con gamberoni scottati e  lime ma anche delle lasagnette delicate alla curcuma con crema allo zafferano e gamberoni . Altro primo di gnocchi di patate viola  e verde con menta al sapore di mare.
Davvero intrigante l’utilizzo della polenta  al nero di seppia e al sapore di calamari. In tema di pesce, di sicuro impatto il tonno appena fritto con una vellutata di paprica dolce. Il polpo fritto  con crema di limone e aggiunta di cipolle in agrodolce, chiude il trittico dedicato al mare.

 

 Il dolce alla fine, quindi con uno zabaione con biscotti di frolla home made e una monoporzione di torta delle rose con acero. Dolci di grande semplicità, ma di grande spessore palatale…Un po’ come se si fosse a casa…D’altronde non è l’Osteria come a casa?

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

 




Un cenno ai vini per segnalare una cantina con diverse punte, una scelta discreta che viene incontro ai gusti del publico sia in termini di bianchi e rossi ma anche di bollicine. A curare , con garbo e competenza, i vini è Alessio Raffaetta che lo fa con garbato mestiere. Il locale si trova in un punto stupendo di Genova, proprio nei pressi dell’antico Castrum romano . Un consiglio per il posteggio: poco lontano c’è il Park Marina, a pagamento. Lasciate lì l’auto e salite fino all’antico camminamento dal quale raggiungerete l’Osteria. Godrete di una splendida visuale di genova portuale che di notte si fa incredibilmente bella ed illuminata. Un buon modo per disporsi ad entrare all’Osteria come a casa, dove vi sentirete, certamente, come a casa vostra.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.