Il mestolo bucato per scolare la pasta, le lasagne, chiamato in vari modi fra cui anche schiumarola fu inventato dai naviganti genovesi e il suo nome era caza lasagnaria. Il collegamento era con un certo tipo di personale imbarcato sulle galee della Repubblica, i lasagnari, che avevano l’incarico di sfamare la ciurma in navigazione. La prima volta in cui si legge dell’attrezzo risale al 1363. È l’inizio di un lungo amore per la pasta che porterà nel 1538 alla creazione a Genova della corporazione dei fidelari.
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Il mestolo bucato per scolare la pasta, le lasagne, chiamato in vari modi fra cui anche schiumarola fu inventato dai naviganti genovesi e il suo nome era caza lasagnaria. Il collegamento era con un certo tipo di personale imbarcato sulle galee della Repubblica, i lasagnari, che avevano l’incarico di sfamare la ciurma in navigazione. La prima volta in cui si legge dell’attrezzo risale al 1363. È l’inizio di un lungo amore per la pasta che porterà nel 1538 alla creazione a Genova della corporazione dei fidelari.






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