Il Vate a tavola , a giudicare dai “si dice” non doveva essere particolarmente eccitante cenare con Gabriele D’Annunzio!
E’ risaputo che nella sala da pranzo proprio sul tavolo, la statua della sua tartaruga Cheli fosse posta a capo tavola come monito ai commensali.
La tartaruga, stando alla narrazione, morì a causa di un’indigestione di tuberose.
Un’intimidazione più che un invito alla moderazione verso il cibo per i suoi ospiti.
Strano atteggiamento di un uomo che amava esagerare in ogni azione del suo vissuto, cibo compreso.
Che stesse già pensando al tramezzino?

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