Oggi facciamo un volo da Zena a Mantua!
Un volo che ci porta da Gilberto a Carlo Govi, patron di uno dei più noti ristoranti della città cara ai Gonzaga.
Diciamolo subito Carlo Govi e il suo ristorante con “Zena a toua” non c’entrano niente, ma la suggestione dell’omonimia è tanta e ogni occasione per ricordare il Commendatore è ghiotta.
E allora chiudiamo gli occhi e immaginiamoci il Govi (nostro) magari accompagnato dall’amico Enrico Bassano intenti a degustare la cucina mantovana.
Sono certo che gradirebbero passando, almeno in questa circostanza, dalle trenette al pesto ai tortelli di zucca al burro e salvia o da un cappon magro ad una arista di maiale con salsa alla senape di Digione e caponata di mele.
Per finire poi con una fetta di torta Sbrisolona senza toglier niente alla sacripantina genovese.

Chiudo con un suggerimento all’amico Carlo, perché non pensare ad un piatto che sancisca concretamente questa “parentela”?

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