Il Genovese moderna trattoria

Il Genovese si configura come una moderna trattoria dove la qualità dei cibi si sposa al rispetto della tradizione. Non è che in questo locale, gestito dalla famiglia Panizza, di cui Roberto è il personaggio più noto essendo considerato  “Mister pesto” a Genova e nel mondo, non sappiano cosa sia l’innovazione.
A dimostrazione di questo possiamo proprio partire dal fondo e con la proposta, di assoluta finezza, di una cheesecake alla prescinseua. La torta americana, si sposa con un prodotto tipicamente ligure, base, o complemento,  di molti piatti tradizionali.




Che Genovese senza minestrone?

Non può certo mancare, in questo contesto la classica “xatta” di minestrone genovese, non “alla genovese” per cortesia. Lo servono con tutte le verdure come da manuale e con l’immancabile pesto a guarnire. Una volta intiepidito, scioglietelo in quel concerto di verdure: sarà l’acuto finale. Componenti in grande equilibrio e cottura perfetta. C’è davvero l’anima del minestrone genovese, quello senza soffritto; perchè, dicono, che quello lo fanno i “piemontesi”

 

 

 

Pesto, ma non solo: anche “tocco”

Pesto? Certamente: non potrebbe essere il contrario. Roberto Panizza è un autentico ambasciatore nel mondo delle celebre salsa verde genovese. L’ultima versione che abbiamo assaggiato presentava, per scelta molto precisa, un gusto più marcato , virato sul fiore sardo. Sinonimo del fatto che al Genovese si pratichino scelte di tradizione, anche quando potrebbero andare contro la resa immediata. Parere personale? Decisamente interessante e con molto personalità.
 Ma non solo pesto perché abbiamo avuto la fortuna di assaggiare “U tuccu”. Realizzato anche qui con grande decisione di gusti e fermezza di carattere: un cromatismo molto profondo ed un gusto interessante di pomodoro e fungo leggermente percepito.





 

Anche la trippa si frigge

Il fritto è una sapiente tradizione ligure – genovese e ha le sue regole. Bene ha fatto il Genovese a recuperare la trippa fritta che non e per nulla un piatto consueto. Accompagnata dagli altri componenti del fritto misto, latte brusco compreso, resta, forse, l’elementi imperdibile se si varca la soglia del Genovese.
 Inserito in pieno centro cittadino, “Il Genovese” è dotato di una sala al pianterreno e di un piano ammezzato. Il servizio è professionale e cortese, anche se piacevolmente informale: ricordiamoci che qui amano definirsi trattoria . Se passate da queste parti, tuttavia, dite se vi portano un piattino con il loro pesto. Un consiglio per entrare in questo ristorante con la mentalità giusta.

 




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