Chinotto di SavonaIl chinotto di Savona spopola nel savonese e non solo . Candito, in mostarda o sciroppato può essere coltivato in alberelli sempreverdi non molto grandi. Famosa l’omonima bibita prodotta con l’estratto. Il chinotto di Savona era una specialità già nota a fine Ottocento in tutti i migliori caffè italiani ed europei. In particolare in quelli francesi. Estratti a base di chinotto di Savona, venivano proposti come digestivo, appiattiti alla base ed immersi nel liquore. Un agrume giunto sulle colline liguri intorno al ‘500 dalla Cina. Col tempo i chinotti di ponente sono stati esportati anche negli Stati Uniti ed in Messico. Furono i francesi a capire le potenzialità di questo frutto. Nel 1877 la ditta Silvestre – Allemand si trasferì a Savona dal sud-est della Francia attratta anche dal minor costo della mano d’opera. Alla fine dell’ 800 nacque addirittura a Savona la “Società Cooperativa dei chinotti”. La speculazione edilizia, la riduzione di spazi coltivabili e la disattenzione verso questa eccellenza ne ha minato il potere commerciale.

 

 

Mauro Salucci
Mauro Salucci è nato a Genova. Laureato in Filosofia, sposato e padre di due figli. Apprezzato  cultore di storia,  collabora con diverse riviste e periodici . Inoltre è anche apprezzato conferenziere. Ha partecipato a diverse trasmissioni televisive di carattere storico. Annovera la pubblicazione di  “Taccuino su Genova” (2016) e“Madre di Dio”(2017) e   "Forti pulsioni" (2018) dedicato a Niccolò Paganini. ULtimo arrivato  il libro dedicato ad un sestiere genovese importante come quello di " Portoria e Molo". Mauro Salucci lo potete anche leggere su SALUCCI  SUL WEB.

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