Sono nel negozio di Sampierdarena, in Via Dottesio n. 57 rosso all’incrocio con via Malinverni in compagnia di Rocco Pinto, titolare unico della ditta. “Mio fratello è mancato purtroppo nel 2005.

Carne equina

Avevamo intrapreso insieme questa attività con tanta passione seguiti da mio papà Tommaso che è stato un vero maestro di vita e di lavoro. Dopo che è mancato Nicola mi sono fatto coraggio ed ho continuato da solo.
Sono arrivato a Genova Sampierdarena all’età di un anno proveniente con la famiglia da Matera, in Basilicata, precisamente dal paesino di Stigliano. Un paesino delizioso a mezz’ora dal mare Ionio immerso nella natura dove si assaporano ancora i gusti e i sapori tipici di una volta. Diciamo pure che dentro di me ho portato qui la passione per questi sapori veri del meridione. Sapori forti, che mischiati a quelli locali hanno dato vita a prodotti lavorati e semilavorati che sono stati apprezzati da subito in loco.
carne equinaStiamo parlando ovviamente di altri tempi, di un’altra Sampierdarena, della quale abbiamo vissuto nel bene e nel male il cambiamento. Ancora oggi tanti di quei clienti che una volta erano bambini e poi giovani ragazzi e poi padri, frequentano il mio locale e c’è anche un poco di rimpianto per la delegazione vivace di una volta, dove ci si conosceva tutti, come in un vero e proprio paese.”
Continua Pinto “… anche papà faceva il mio lavoro, molto accuratamente, perché sceglieva personalmente i capi, macellandoli personalmente con grande scrupolo. Lo stesso scrupolo che uso io. Anche il bisnonno Giuseppe faceva questa attività al cui proposito mi sono convinto di una cosa, seriamente, che a qualcuno potrebbe fare sorridere. Il macellaio è una persona che trasforma il mondo animale in mondo alimentare e svolge una funzione sociale eticamente molto importante, che deve avere anche rispetto dell’animale.

A proposito di Sampierdarena ci stiamo battendo con tutte le nostre energie insieme agli altri piccoli commercianti per riqualificare il nostro quartiere perché i negozi presidiano la zona, con le loro luci accese, il traffico di persone, danno vita alle strade rendendole ai cittadini onesti.”
La carne equina è un’eccellenza italiana. A livello organolettico è ricca di ferro e proteine e anche dietetica perché è una carne magra e quei pochi grassi che ha sono grassi insaturi e quindi non nocivi.
Per le sue caratteristiche è consigliabile anche mangiata cruda e da Pinto viene proposta in decine di tagli anche gastronomici. Dal tradizionale equino al tenero e raffinato puledro, fino alle varie tipologie di insaccati e non che vengono molto apprezzati.

Fiore all’occhiello dell’attività è la bresaola equina, prodotta artigianalmente e proveniente come pezzatura dalla Valtellina.
Ultimamente a Torino c’è stato un congresso di nutrizionisti e medici che hanno riconosciuto appieno le qualità della carne equina.
La carne equina è l’unica, non per nulla, fra tutte le categorie di carni in Italia ad avere avuto un costante aumento nei consumi. È l’ideale per convalescenti, per le diete e ad uso pediatrico, consigliata da molti medici. Oggi come oggi, inoltre, i prezzi sono grosso modo pareggiati rispetto alla carne bovina “il consiglio” – termina il Pinto . “È di rifornirsi esclusivamente da seri professionisti che difficilmente tradiscono le attese.”

Mauro Salucci
Mauro Salucci è nato a Genova. Laureato in Filosofia, sposato e padre di due figli. Apprezzato  cultore di storia,  collabora con diverse riviste e periodici . Inoltre è anche apprezzato conferenziere. Ha partecipato a diverse trasmissioni televisive di carattere storico. Annovera la pubblicazione di  “Taccuino su Genova” (2016) e“Madre di Dio”(2017) e   "Forti pulsioni" (2018) dedicato a Niccolò Paganini. ULtimo arrivato  il libro dedicato ad un sestiere genovese importante come quello di " Portoria e Molo". Mauro Salucci lo potete anche leggere su SALUCCI  SUL WEB.

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