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Campionato del mondo di pesto digitale e successo reale

Si chiude con 15.000 visualizzazioni sulla diretta streaming l’8^ Campionato del Mondo di Pesto Genovese al Mortaio. A questa edizione integralmente digitale hanno partecipato e interagito 100 protagonisti del Pesto.  Migliaia i fans e curiosi. Il prossimo Campionato? A marzo 2022.

Alle 10 si pesta!

campionato del mondo di pesto digitalePrima  il benvenuto in 15 lingue (compreso il genovese) e un filmato di repertorio della scorsa edizione con l’emozionante inno del pesto composto da Massimo Morini cantato dal coro di bambini Lollipop. Poi la manifestazione è stata lanciata e condotta dalle 10 a mezzogiorno da Roberto Panizza, Presidente dell’Associazione Culturale Palatifini e da Mary Cacciola, storica voce di Radio Capital.

Chef e pesto

Fra gli interventi successivi hanno destato grande interesse le testimonianze di cuochi noti a livello internazionale. E’ stata la volta del  francese Thierry Marx. Ma anche del  tedesco Heinz Bech, del Giapponese Hitoshi Sugiura e dello spagnolo basco Aitor Basterra che hanno raccontato la loro visione del pesto.
Il cuore della trasmissione in streaming è stata la presentazione dei concorrenti per gruppi di 10 mentre facevano il pesto da soli o in famiglia, in diretta o in differita.

Pestare che passione…

I due casi più emblematici sono stati rappresentati da Craig Wales, che ha pestato in diretta Zoom dall’Ohio in un’ora impossibile, e che ha ricevuto la targa dell’associazione “A Compagna” per essere il “pestatore” più lontano. Silvano Savio ha pestato in differita da 2500 metri di altezza allestendo un tavolo con tanto di mortaio in un campo di neve, con alle spalle la splendida vista delle Dolomiti bellunesi.

pesto genovese, campionato del mondo di pestoNon toccate l’aglio

Anche il pubblico ha fatto la sua parte inondando l’organizzazione di messaggi di simpatia e incoraggiamento e partecipando a tre grandi sondaggi. Nel primo era richiesto agli spettatori a quale parola, senza pensarci troppo, veniva spontaneamente associato il Pesto: ha “vinto” Genova. L’altro  quesito chiedeva quale fosse il peccato maggiore quando si fa il pesto: “certamente non mettere l’aglio” (48%).

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