Il caffè degli Specchi, alla confluenza fra salita Pollaiuoli e via Canneto il Lungo. La storia di questo locale, tappezzato dagli specchi smerigliati al mercurio da cui il locale prende il nome, è strettamente legata alla storia del Bartolini, il primo proprietario che all’inizio del secolo scorso lo gestiva in compagnia della famosa sora Elvira, tenutaria della vicina casa di piacere “Il Sottomarino”. Le mattonelle bianche che rivestono il Caffè degli Specchi, sono le stesse, intatte , che rivestivano quella casa di tolleranza, di pregiata ceramica savonese. I bordi sono rifiniti in marmo di Bergamo. Lo stesso pregio delle rifiniture in mogano intarsiate a mano, rimaste tali e quali nei decenni. Chi entra in questo locale, sente il tempo fermarsi e negli specchi che vanno ossidandosi rivede il filmino di un’altra epoca.
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