Battolli di Uscio: la castagna al potere!
Non sono tagliatelle, anche se all’apparenza potrebbero sembrare. Sono i battolli di Uscio, una preparazione tradizionale che esalta la castagna, già alimento principe delle popolazioni povere dell’entroterra levantino.

A tenere ben accesa la fiamma del ricordo e del gusto di questa pasta, da quelle parti, ci pensano con ‘azzeccata sagra estiva dedicata proprio a questa pasta speciale. Conditi con il pesto genovese, magari alla recchelina con l’addizione di prescinseua acida che compensa la dolcezza della castagna, sono la fine del mondo! Invalsa anche, un tempo, la cottura dei battolli nel latte. Non sfugge alla tradizione anche il condimento con i locali “navoni”, rape bianche tipiche del territorio di Uscio. I battolli di Uscio sono un omaggio alla castagna, prodotto tipico dell’entroterra e, consumato in modo diretto e ridotto in farina, elemento principale della dieta delle popolazioni dei tempi andati.
I battolli hanno ottenuto il riconoscimento De.Co, quale prodotto gastronomico legato alla tradizione e all’identità di Uscio.
Ingredienti
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Farina bianca 200 gr.
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Farina di castagne 200 gr.
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Poco vino bianco secco
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Sale
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latte
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Formaggio grattugiato
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Sugo di carne o pesto genovese
La preparazione
Impastate le due farine con il sale, vino bianco e acqua traendone una normale pasta . Tirate una sfoglia non troppo sottile. Arrotolate e tagliate a coltello dei taglierini piuttosto larghi. Li potrete cuocere nel latte. Ma possono essere conditi anche con il sugo di carne o il pesto alla recchelina. Non disdegnate, neppure, un condimento a base di prezzemolo
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Impastate le due farine con il sale, vino bianco e acqua traendone una normale pasta . Tirate una sfoglia non troppo sottile. Arrotolate e tagliate a coltello dei taglierini piuttosto larghi. Li potrete cuocere nel latte. Ma possono essere conditi anche con il sugo di carne o il pesto alla recchelina. Non disdegnate, neppure, un condimento a base di prezzemolo






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