Baccalà in agrodolce e qui siamo a pieno titolo nella pienezza della tradizione ligure che fa del pesce nordico un secolare utilizzo in svariate declinazioni. Un piatto che è in prospettiva di una cucina più “fresca” in tema di piatti e di temperature…Ma che indugia ancora con una primavera molto umorale.
Per certi versi alcuni ingredienti come lo zucchero di canna, l’uvetta, denotano come la cucina genovese di tradizione sia storicamente “stratificata” dal destino stesso della Repubblica corsara su mille rotte. Lo stesso baccalà ci rimanda a viaggi e a rapporti d’affari tessuti nell’ambito della grande storia della Superba.
Ma adesso parliamo di ricetta e vediamo come questo baccalà in agrodolce venga realizzato…
ECCO COME LO REALIZZA MARIA GRAZIA
Condividi:
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
- Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest








Devi effettuare l'accesso per postare un commento.