Sia benedetto uno studioso di tradizioni popolari come Aidano Schmucker, che con quel nome e cognome un pò così, nel suo “Feste e cucina in Liguria” elencò bellissime ricette antiche della Liguria che non c’è più. Un bel capitolo è dedicato alle salse, che hanno il potere di arricchire anche i piatti più poveri, ad esempio i bolliti. Ecco dunque, per una cenetta tutto bollito, la “Sarsa le pigneu” (salsa di pinoli). Pinoli, mollica di pane, olio di frantoio, aceto e sale. Inzuppata la mollica in poco aceto, dopo averla strizzata va pestata nel mortaio in marmo (pestello in legno, meglio se di olivo). Aggiunta finale e graduale e lenta di olio. Per un gusto più morbido, usare aceto di mele.
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Sia benedetto uno studioso di tradizioni popolari come Aidano Schmucker, che con quel nome e cognome un pò così, nel suo “Feste e cucina in Liguria” elencò bellissime ricette antiche della Liguria che non c’è più. Un bel capitolo è dedicato alle salse, che hanno il potere di arricchire anche i piatti più poveri, ad esempio i bolliti. Ecco dunque, per una cenetta tutto bollito, la “Sarsa le pigneu” (salsa di pinoli). Pinoli, mollica di pane, olio di frantoio, aceto e sale. Inzuppata la mollica in poco aceto, dopo averla strizzata va pestata nel mortaio in marmo (pestello in legno, meglio se di olivo). Aggiunta finale e graduale e lenta di olio. Per un gusto più morbido, usare aceto di mele.






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