La Trattoria Serra, inserita al centro del cuore storico di Sampierdarena, è luogo del cibo di antica memoria. Ma dell’antico mantiene solo la profonda aderenza alle tradizioni. In realtà è molto “giovane” nell’interpretare i rinnovati gusti della cucina di pesce che è la peculiarità di questo locale.
Un locale che ha sempre mantenuto la sua identità molto radicata nella tradizione sampierdarenese, senza forzature in una location che , sicuramente, è accogliente ma con dimensioni raccolte. L’accoglienza è sempre cordiale e il servizio veloce, giovane e affabile. Al centro della cucina, da anni ormai, c’è Enrico. Occorre dire che, in trascorrere di tempo, ha ulteriormente affinato le sue capacità di maneggiare la materia prima assecondandola. Tutto a partire dalla freschezza del prodotto che viene servito alla Trattoria Serra.
Nell’occasione, battezzando un ritardo che ci aveva, colpevolmente, tenuti lontani, abbiamo messo in fila un bel filotto di gusto.
A partire da un assaggio di ostriche al “sapore di mare” che hanno aperto lo stomaco verso uno scenografico, ma non solo, cocktail di gamberi dalla salsa rosa molto vellutata e senza spigolosità. Il resto lo ha fatto la generosa porzione di gambero freschissimo toccato il giusto. Per antica vocazione dove c’è pesto lo vogliamo provare. E cosi è stato anche in questa occasione senza subire tradimenti di sorta. Se un “foresto” passa da queste parti, può essere un piacere certo concederselo in appoggio alla ricercatezza del pesce.
Per il secondo piatto non poteva mancare un purificante pescato del giorno che, arrostito nella giusta maniera, non ha tradito , per “faccia” e sapore, le nostre aspettative. Accompagnando il tutto con una Bianchetta di Bisson e chiudendo con un dolce in carta da anni, le pere al Calvados, abbiamo rilevato che il rapporto qualità-prezzo è più che centrato ragionato e ragionevole. Se proprio volete rifarvi alle abitudini del locale, chiudete con un liquore alla fragola che rappresenta un altro di quei compagni di quel meraviglioso viaggio che inizia entrando alla Trattoria Serra di Sampierdarena.
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Un locale che ha sempre mantenuto la sua identità molto radicata nella tradizione sampierdarenese, senza forzature in una location che , sicuramente, è accogliente ma con dimensioni raccolte. L’accoglienza è sempre cordiale e il servizio veloce, giovane e affabile. Al centro della cucina, da anni ormai, c’è Enrico. Occorre dire che, in trascorrere di tempo, ha ulteriormente affinato le sue capacità di maneggiare la materia prima assecondandola. Tutto a partire dalla freschezza del prodotto che viene servito alla Trattoria Serra.
A partire da un assaggio di ostriche al “sapore di mare” che hanno aperto lo stomaco verso uno scenografico, ma non solo, cocktail di gamberi dalla salsa rosa molto vellutata e senza spigolosità. Il resto lo ha fatto la generosa porzione di gambero freschissimo toccato il giusto. Per antica vocazione dove c’è pesto lo vogliamo provare. E cosi è stato anche in questa occasione senza subire tradimenti di sorta. Se un “foresto” passa da queste parti, può essere un piacere certo concederselo in appoggio alla ricercatezza del pesce.
Per il secondo piatto non poteva mancare un purificante pescato del giorno che, arrostito nella giusta maniera, non ha tradito , per “faccia” e sapore, le nostre aspettative. Accompagnando il tutto con una Bianchetta di Bisson e chiudendo con un dolce in carta da anni, le pere al Calvados, abbiamo rilevato che il rapporto qualità-prezzo è più che centrato ragionato e ragionevole. Se proprio volete rifarvi alle abitudini del locale, chiudete con un liquore alla fragola che rappresenta un altro di quei compagni di quel meraviglioso viaggio che inizia entrando alla Trattoria Serra di Sampierdarena.






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