Il Santuario delle Tre Fontane venne edificato alla fine del Settecento sopra ai resti di un antico “hospitalis”. Nel 1870 Maria Francesca Da Chà detta Marinin e nata a Pratolongo dà alla luce Luigia, detta Rosin, la quale viene affidata per il mantenimento a degli zii che vivono vicino ad Acquafredda, a Montoggio. Marinin invece va a servizio a Pegli in casa di Stefano Canzio e Teresita Garibaldi. Intanto la Rosin cresce e rileva insieme al marito l’antica trattoria di tre Fontane. Nel 1906 il marito viene ucciso per motivi misteriosi lungo la strada di Creto. Richiama così la mamma da Pegli ad aiutarla. In casa di Stefano Canzio la perdita della domestica equivale ad un lutto. Il motivo ? Perché nessuno come lei è in grado di preparare un sugo e dei ravioli che in casa si sono guadagnati il titolo di “ravioli di Garibaldi”. Tanto buoni da essere apprezzati anche dallo stesso Eroe dei Due Mondi. Sarà così che la Trattoria, al Santuario delle Tre Fontane, assumerà connotati leggendari e diverrà conosciutissima. Teresita Garibaldi, con i suoi sedici figli ed il marito, dovrà d’ora in poi salire in calesse a Tre Fontane per assaggiare il magico “tocco” della Marinin.
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Il Santuario delle Tre Fontane venne edificato alla fine del Settecento sopra ai resti di un antico “hospitalis”. Nel 1870 Maria Francesca Da Chà detta Marinin e nata a Pratolongo dà alla luce Luigia, detta Rosin, la quale viene affidata per il mantenimento a degli zii che vivono vicino ad Acquafredda, a Montoggio. Marinin invece va a servizio a Pegli in casa di Stefano Canzio e Teresita Garibaldi. Intanto la Rosin cresce e rileva insieme al marito l’antica trattoria di tre Fontane. Nel 1906 il marito viene ucciso per motivi misteriosi lungo la strada di Creto. Richiama così la mamma da Pegli ad aiutarla. In casa di Stefano Canzio la perdita della domestica equivale ad un lutto. Il motivo ? Perché nessuno come lei è in grado di preparare un sugo e dei ravioli che in casa si sono guadagnati il titolo di “ravioli di Garibaldi”. Tanto buoni da essere apprezzati anche dallo stesso Eroe dei Due Mondi. Sarà così che la Trattoria, al Santuario delle Tre Fontane, assumerà connotati leggendari e diverrà conosciutissima. Teresita Garibaldi, con i suoi sedici figli ed il marito, dovrà d’ora in poi salire in calesse a Tre Fontane per assaggiare il magico “tocco” della Marinin.






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