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Salvador Dalì e il pane: ce lo racconta Alberto Podestà

Dacci oggi il nostro pane quotidiano”

Salvador Dalì

Per Salvador Dalì il pane rappresentò una vera e propria ossessione fin dalla tenera età quando da una grande pagnotta fece un copricapo.

Esperienza continuata nel tempo, anzi celebrata come una vera e propria reliquia culminata nella processione della “Baguette” a Parigi nel 1958 in compagnia di dodici fornai rigorosamente corredati dei suoi famosi mustache.

Ma il massimo sarà nel 1971 quando commissionerà al boulanger + famoso de Paris un’intera camera da letto tutta di pane.

Letto con baldacchino, comodini e armadio e per finire il lampadario.

Persino la facciata della sua Casa/Museo a Figueres è arricchita di pagnotte.

Una provocazione delle sue? O un vero tributo all’alimento principe dell’alimentazione mondiale?

Buona Cucina

 

 

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