Tutto cominciò nel lontano 1911 allorquando Angela Cabella, dinamica imprenditrice ante litteram, fondò una piccola azienda artigiana dedita alla produzione e commercializzazione del tradizionale salame di S.Olcese.
Un prodotto assai caro ai genovesi e non solo. Proprio loro che, da sempre, amano mangiarlo soprattutto con le fave e il formaggio pecorino.
Un suggerimento anche per una gita fuori porta a S.Olcese. Potete andarci anche con lo storico “Trenino di Casella” che collega il capoluogo ligure alla località di villeggiatura della valle Scrivia. Il trenino, naturalmente, fa tappa proprio nel “paese del salame” lungo il suo suggestivo percorso. Per concludere una nota di folklore e di mondanità, Andrea Pedemonte Cabella, uno dei rampolli della terza generazione alla guida dell’azienda è l’ideatore dell’ambito Ordine dei Nobili Protettori dell’Arte del S.Olcese.
Condividi:
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
- Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest

Tutto cominciò nel lontano 1911 allorquando Angela Cabella, dinamica imprenditrice ante litteram, fondò una piccola azienda artigiana dedita alla produzione e commercializzazione del tradizionale salame di S.Olcese.








Devi effettuare l'accesso per postare un commento.