Rognone trifolato: come resistere? 

rognone trifolatoUna ricetta dal gusto forte per  palati fini, da intenditori. Il rognone trifolato s’inserisce, a buon diritto, nel novero delle preparazioni legate all’utilizzo del quinto quarto alla genovese. In questo caso è essenziale che il rognone, preferibilmente di vitello, vada sgrassato completamente e, per quanto possibile, spellato. Convenzionale è anche un opportuno un bagno in acqua e aceto. In questa preparazione specifica di rognone trifolato, le fettine non devono essere troppo sottili. In caso contrario il rischio, diremmo la certezza, è che diventino troppo dure. Si tratta di un piatto rapido e di semplice esecuzione che garantisce, per gli amanti, un risultato eccezionale.

Ingredienti 

  • Due rognoni di vitello

  • Uno spicchio d’aglio

  • Un ciuffo di prezzemolo

  • Un bicchiere d’olio extra vergine d’oliva

  • Sale

La preparazione 

rognone trifolatoLavate i rognoni e tagliateli a fettine. Tritate l’aglio e il prezzemolo. fate insaporire il trito nell’olio caldo  e unite, a questo punto, le fettine di rognone. Fate cuocere solo pochi minuti a fuoco piuttosto alto. Salate un attimo prima di servire in tavola.

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