Quaresimali: un tempo umili e magri
Un tempo i Quaresimali erano considerati un dolce umile e piuttosto magro in ragione della mancanza del burro tra gli ingredienti. Per questo erano adatti in tempo di Quaresima, quando la tavola era comandata dai cicli della Fede. Oggi, come spesso accade, questi dolcetti di pasta di mandorle sono diventati di grane pregio e, nelle loro migliori interpretazioni, si trovano solo in alcune scelte e rinomate pasticcerie storiche.
Ingredienti
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Mandorle sgusciate dolci 250 gr.
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Zucchero 150 gr.
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Due albumi d’uovo
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Marmellata di albicocche
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Un cucchiaio di finocchietti
La preparazione
Pestate nel mortaio le mandorle con lo zucchero e diluite tutto con gli albumi formando una pasta dura. Stendetela su un piano di marmo unto e tagliate il panetto steso in quattro parti. Sopra ogni parte stendete un velo di marmellata e sovrapponete un’altra parte dell’impasto. Adeso premete bene le parti e tagliate la pasta in tanti piccoli rombi. Adagiateli su una placca che avrete unto d’olio. Tagliate le altre due parti in tondo aiutandovi con un coppapasta adeguato. Ricoprite i cerchietti con i finocchietti premendo bene affinché aderiscano. Mettete anche questi sulla placca unta e informate per 10 minuti a fuoco alto.
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