Polpo di TellaroA Tellaro (SP) è molto d’uso il polpo di Tellaro, ovviamente… Viene consumato come antipasto, battuto e bollito e condito, ma anche all’inferno, con pomodoro e condimenti e una cottura che può arrivare a due ore. Molti lericini e nativi di Tellaro non mangiano il polpo in segno di rispetto per una leggenda popolare che venne ripresa anche dal romanziere D.H. Lawrence, il quale visse a lungo sulla spiaggia di Fiascherino. Tellaro e tutta la zona di Lerici erano oggetto un tempo delle attenzioni di pirati i quali sbarcavano sulle spiagge e saccheggiavano interi borghi. Era il 1060 e alle coste si erano avvicinati dei tunisini al cui capo c’era Galla D’Arenzano, un esiliato. Improvvisamente dal mare uscì un polpo enorme che scosse facendole suonare le campane della chiesa di Tellaro, salvando la popolazione che stava per essere attaccata.

Mauro Salucci
Mauro Salucci è nato a Genova. Laureato in Filosofia, sposato e padre di due figli. Apprezzato  cultore di storia,  collabora con diverse riviste e periodici . Inoltre è anche apprezzato conferenziere. Ha partecipato a diverse trasmissioni televisive di carattere storico. Annovera la pubblicazione di  “Taccuino su Genova” (2016) e“Madre di Dio”(2017) e   "Forti pulsioni" (2018) dedicato a Niccolò Paganini. ULtimo arrivato  il libro dedicato ad un sestiere genovese importante come quello di " Portoria e Molo". Mauro Salucci lo potete anche leggere su SALUCCI  SUL WEB.

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