Quando si dice polpettone genovese non ci possono essere fraintendimenti: stiamo parlando di polpettone di fagiolini e patate alla ligure. Una preparazione, un piatto di antica memoria che ben racchiude i segreti dell’alimentazione dei Liguri. Una cucina orticola, per eccellenza… Qui un posto d’onore viene riservato ad un elemento sempre presente come la maggiorana, la “persa” per essere chiari
Una breve scorsa alla ricetta ci fa subito capire quale sia il segreto: il punto di equilibrio tra i due componenti principali. Tuttavia, a voler rimarcare, davvero, la funzione di piatto della moria per questo polpettone di fagiolini e patate, occorre ricordare la ricetta antichissima. Essa non prevedeva l’utilizzo delle patate. Perché prima della scoperta dell’America patate non c’erano e, successivamente , si dovette attendere Parmantier e i suoi seguaci affinché la patata, da oggetto diabolico, divenisse un alimento comune ed utilissimo.
MARIA GRAZIA LO REALIZZA COSI’
Altro componente, spesso presente nell’ampio ricettario genovese, la prescinseua. Dove la cagliata ligure dona al polpettone genovese una nota acida che ben bilancia le dolcezze delle verdure e l’aromaticità della maggiorana. Un ultimo suggerimento: mangiatelo tiepido.
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