Nelle osterie dell’antica Genova, normalmente, il vino era servito in tazze di ceramica che tenevano un quinto di litro,secondo le misure della Repubblica. Il litro era diviso in tempi antichi in quinti. Questa era, per usare un nostro termine, la “modica quantità'” del bere ne troppo ne poco, ma giusto, insomma.
Ad ogni modo, era diffuso era il modo di bere “alla catalana”, detto in dialetto “in to pirron“. IN sostanza, un modo di bere tipico della gente di mare che evitava contagi.
Infatti, la bottiglia del pirron aveva un becco stretto e sottile che consentiva di fare scendere il liquido naturalmente senza portare la bottiglia alla bocca.
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