Piatto ricco mi ci ficco! Le portate e il loro impiattamento hanno sempre la precedenza, tanto da farci trascurare la fondamentale importanza del piatto.
Tanto che il più delle volte se parliamo di piatti siamo portati a intendere il preparato.
“Il piatto del giorno” ma anche “Il piatto della casa” e così via.
Tuttavia vale la pena ricordare che la scelta del servizio da tavola è un aspetto non trascurabile, per estetica ma anche per funzionalità e durata.
Le antiche manifatture di un tempo in porcellana o maiolica sono state soppiantate da quelle in ceramica o gres, il vetro dal pirex e non aggiungo altri materiali che non voglio per niente citare.
Comunque “progresso” permettendo chi non è ancora sensibile ai piatti di Rosenthal,di Wedgwood, di Richard Ginori oppure Villeroy &Boch e ancora Royal Copenhagen o Capodimonte?
Da noi? Il “Ragno Blu” così detto per il suo decoro uno stilizzato ragno blu così gentilizio da confondersi con un fiore stilizzato.
Infine un consiglio se vi si rompesse un piatto, non è una tragedia da rinunciare al servizio completo, rivolgetevi a un buon restauratore, anzi una buona restauratrice come ad esempio Elena Panarello a Genova. Insomma: piatto ricco mi ci ficco.
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“Il piatto del giorno” ma anche “Il piatto della casa” e così via.






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