Parliamo di piatti di Natale. Nell’antica Grecia il pasto principale era detto “logo deipnon”, vale a dire banchetto di parole.
<< Non ci invitiamo l’un l’altro per mangiare o bere semplicemente, ma per mangiare e bere insieme >> affermava Plutarco.
E quale se non quella di Natale è l’occasione più sentita per imbandire una tavola “ricca” di colore ed estro?
I piatti, prima di essere riempiti di pietanze, hanno un ruolo importante, come per riprendere il pensiero degli antichi greci, comunicano il gusto, la ricerca e l’estrosità della casa e dei suoi proprietari.
Ecco quindi il mio modo per comunicarvi un Buon Natale, una rassegna di manifatture nordiche o locali come quelli di Albisola (G.Mazzotti 1903) o ancora come il tradizionale Ragno genovese in versione da grande occasione.
Buona Cucina.
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