Una presenza costante nel nostro mare è quella del pesce sciabola, meglio conosciuto come pesce lama, o ancora, sulle nostre coste, come “pescio lamma” in lingua genovese. E’ un pesce privo di squame , dall’esternoPesce lama lucido e brillante, argenteo. Il “lamma” può essere consumato sia fritto che marinato. Fondamentale in questo pesce un’attenta pulizia delle viscere, perché può contenere nella cavità viscerale parassiti pericolosi per l’uomo. Una ricetta sfiziosa può essere quella della preparazione a spiedini. Dopo avere tolto testa, coda e  viscere, tagliare il pesce lama  a tocchi che verranno unti con olio, sfregati con aglio ed infilzati in uno stecco alternati ad una foglia di alloro, un crostino di pane, una foglia di salvia ed avanti così. Fenomenali se cotti sulla brace di legna, rigirandoli frequentemente e condendoli durante la cottura con sale e pepe. Serviti caldissimi. Ottimi d’inverno. Vini rossi fermi, profumati e di buona gradazione consigliati in abbinamento. Rossese va benissimo.

Mauro Salucci è nato a Genova. Laureato in Filosofia, sposato e padre di due figli. Apprezzato  cultore di storia,  collabora con diverse riviste e periodici . Inoltre è anche apprezzato conferenziere. Ha partecipato a diverse trasmissioni televisive di carattere storico. Annovera la pubblicazione di  “Taccuino su Genova” (2016) e“Madre di Dio”(2017) e   "Forti pulsioni" (2018) dedicato a Niccolò Paganini. Ultimo arrivato  il libro dedicato ad un sestiere genovese importante come quello di " Portoria e Molo". Mauro Salucci lo potete anche leggere Salucci di web

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