Una presenza costante nel nostro mare è quella del pesce sciabola, meglio conosciuto come pesce lama, o ancora, sulle nostre coste, come “pescio lamma” in lingua genovese. E’ un pesce privo di squame , dall’esterno
lucido e brillante, argenteo. Il “lamma” può essere consumato sia fritto che marinato. Fondamentale in questo pesce un’attenta pulizia delle viscere, perché può contenere nella cavità viscerale parassiti pericolosi per l’uomo. Una ricetta sfiziosa può essere quella della preparazione a spiedini. Dopo avere tolto testa, coda e viscere, tagliare il pesce lama a tocchi che verranno unti con olio, sfregati con aglio ed infilzati in uno stecco alternati ad una foglia di alloro, un crostino di pane, una foglia di salvia ed avanti così. Fenomenali se cotti sulla brace di legna, rigirandoli frequentemente e condendoli durante la cottura con sale e pepe. Serviti caldissimi. Ottimi d’inverno. Vini rossi fermi, profumati e di buona gradazione consigliati in abbinamento. Rossese va benissimo.
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lucido e brillante, argenteo. Il “lamma” può essere consumato sia fritto che marinato. Fondamentale in questo pesce un’attenta pulizia delle viscere, perché può contenere nella cavità viscerale parassiti pericolosi per l’uomo. Una ricetta sfiziosa può essere quella della preparazione a spiedini. Dopo avere tolto testa, coda e viscere, tagliare il pesce lama a tocchi che verranno unti con olio, sfregati con aglio ed infilzati in uno stecco alternati ad una foglia di alloro, un crostino di pane, una foglia di salvia ed avanti così. Fenomenali se cotti sulla brace di legna, rigirandoli frequentemente e condendoli durante la cottura con sale e pepe. Serviti caldissimi. Ottimi d’inverno. Vini rossi fermi, profumati e di buona gradazione consigliati in abbinamento. Rossese va benissimo.






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