Ostriche alla braceGià nel medioevo si parla di ostriche alla brace.  Le ostriche si cuocevano in umido ma anche e soprattutto alla brace e molti sono i trattati che ne contemplano la preparazione. Cotte sulla brace ardente e quando si aprono sono cotte e si possono mangiare così come sono. Sono pronte quando si sente un rumorino che sembra uno stillicidio o del vapore che esce. Vanno consumate immediatamente, alzando la conchiglia superiore con l’aiuto di una lama di un coltello. Se si vuole, si possono anche preparare sulla griglia del forno di casa, disposte in una leccarda su un letto di sale grosso alto un centimetro. Sotto la serpentina del grill arroventato in quindici minuti il gioco è fatto.

 

Mauro Salucci è nato a Genova. Laureato in Filosofia, sposato e padre di due figli. Apprezzato  cultore di storia,  collabora con diverse riviste e periodici . Inoltre è anche apprezzato conferenziere. Ha partecipato a diverse trasmissioni televisive di carattere storico. Annovera la pubblicazione di  “Taccuino su Genova” (2016) e“Madre di Dio”(2017) e   "Forti pulsioni" (2018) dedicato a Niccolò Paganini. Ultimo arrivato  il libro dedicato ad un sestiere genovese importante come quello di " Portoria e Molo". Mauro Salucci lo potete anche leggere Salucci di web

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