Leggi il menù e ti vengono alla mente tutti i sapori di Genova, nessuno escluso. E’ partita l’avventura di Ostaia de Zena.  Il nuovo  locale  ha come chef Ivano Ricchebono e si trova nello splendido spazio soprastante il MOG, Mercato Orientale di Genova. Portare sotto la Lanterna  i sapori di Genova senza filtri che non siano quelli della qualità. E’ questa l’intuizione, oltreché dello chef stellato di The Cook, degli altri suoi compagni d’avventura. Insieme a Ricchebono, infatti firmano l’impresa Barbara Palazzo del ristorante 20TRE, Luca Spanedda, Stefano Dagnino e altri importanti apporti legati al settore della comunicazione pubblicitaria.
Uno sguardo alle proposte della cucina chiarisce meglio di tanto altro la filosofia che ha condotto lo chef, tornato anche a far coppia televisiva con Antonella Clerici in Rai,  a comporre un menù asciutto ma ricco di gustose premesse. Non una novità per chi conosce il pensiero dello chef sestrese che, pur essendo ormai in una dimensione stellata, non ha mai dato l’idea di voler abbandonare il suo profondo amore per la cucina delle origini e del territorio.

ostaia de zena
credit: Stefano Albenga

Si parte con delle proposte interessantissime, a cominciare dalla “Scarpetta genovese” per proseguire poi con uno “Sformatino di erbe selvatiche con fonduta della Val d’Aveto” assolutamente rispettosa delle tradizioni.  Così come un classico pari alla “Cima genovese “ e il  “Branda” di derivazione estremo ponentina. Corzetti in salsa di noci ma anche mandilli classicamente al pesto e degli intriganti “Ravioli di Cabannina” sono alcune proposte tra i primi. U “segundu” propone piatti senza remore in tema di gusto e tradizione: basti pensare che fa bella mostra di sé un intrigante “Fegato all’aggiadda” seguito da un sempreverde come il “Coniglio alla ligure” e una spuma di “quarantina” con insalata di stoccafisso che indulge a premesse invitanti.
ostaia de zenaSiete dei “Lecarduin”, dei golosi? La batteria dei dolci è quanto di più tradizionale si possa immaginare e sperare. I canestrelli non mancano di certo come gli antichissimi gobeletti . Ma anche il pandolce con lo zabaione caldo e la tradizionalissima sacripantina trovano posto nel menù di Ostaia de Zena. Apporti esterni, ma sempre in linea, le celebri “Acciughe su tela” di Chef Ivano e il “Cappon Magro” che arriva dal 20TRE.
Molto curata la selezione dei vini con Michela Barbara Pisano a faregli onori di casa in un contesto molto elegante ma easy e con una veduta a vetrata sul Mercato Orientale di sicuro effetto scenico. Come hanno teso  a ribadire gli autori di questa grande “trovata” si tratta di uno sforzo particolare in un momento altrettanto singolare. “Noi ci crediamo e andiamo avanti” hanno scritto sui loro social: “Avanti Zena”.

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