Un menù complesso, articolato e che si avvale di materie prime “rare e preziose”. Questa la definizione che ne ha dato Mattia Congia, chef del Santamonica di Genova, in occasione dell’intervista che Zena a Toua ha realizzato con lui . L’occasione, appunto. è arrivata in concomitanza con la presentazione della rinnovata carta del locale di Lungomare Lombardo. Un menù creato dallo chef e fortemente sostenuto da Monica Capurro e Andrea Giachino, consci che il loro gioiellino potrebbe spiccare un ulteriore balzo in avanti. Ambizioni che si percepiscono e che, nell’intervista, Mattia Congia, velatamente, ammette.
Condividi:
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
- Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest

Un menù complesso, articolato e che si avvale di materie prime “rare e preziose”. Questa la definizione che ne ha dato Mattia Congia, chef del Santamonica di Genova, in occasione dell’intervista che Zena a Toua ha realizzato con lui . L’occasione, appunto. è arrivata in concomitanza con la presentazione della rinnovata carta del locale di Lungomare Lombardo. Un menù creato dallo chef e fortemente sostenuto da Monica Capurro e Andrea Giachino, consci che il loro gioiellino potrebbe spiccare un ulteriore balzo in avanti. Ambizioni che si percepiscono e che, nell’intervista, Mattia Congia, velatamente, ammette.






Devi effettuare l'accesso per postare un commento.