Lo dico subito spero di non fare la stessa fine dell’Uomo Ragno!
In realtà a differenza sua io lo “sgarro” più che ad un’industria del caffè lo faccio a una loro concorrente.
E allora fuori i nomi e pure i cognomi: Nescafé della potente dinastia dei Nestlè fondata da Henri nel 1860.
Un farmacista con lo spiccato senso degli affari e la mania di rendere tutto in polvere, dal latte ai concentrati per minestre…
Caffè solubile e liofilizzato prodotto fin dal 1938 un po’ come il dado da brodo, più adatto a gente del nord, ai Vichinghi dai gusti barbari non certo a gente dal palato fino come noi italiani.
Da usarsi senza caffettiera, il che la dice lunga, fino alla svolta delle cialde, a consolidare un’avversione per la “Napoletana” ed anche per la Moka Espressa.
Progresso? Sarà ma per uno dei pochi piaceri della vita che restano io continuo a stare dalla parte dei romantici omini coi baffi e con Riccardo Dalisi piuttosto che con George.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.