Libiamo ne’ lieti calici.
C’è un’opera teatrale che più di ogni altra rende l’idea di quello che è stato questo infausto 2020.
Questa è la Traviata di Giuseppe Verdi, ispirata al romanzo “La Signora delle Camelie” di Alexandre Dumas figlio.
Amore, povertà, passione, sofferenza, malattia e morte ma anche dignità e risurrezione.
E allora rifacendoci all’aria più celebre dell’opera e visto che siamo nel periodo dell’anno dove è più diffuso il piacere di un brindisi leviamo i calici ognuno come gli pare.
Io vi ho scelto qualche calice divertente, nella speranza che il prossimo anno sia più spensierato più “normale”.
E allora per dirla come direbbero Violetta e Alfredo:
“… libiamo, amore
amor fra i calici
più caldi baci avrà.”
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