La “Buca di San Matteo” è un pezzo di storia gastronomica genovese e anche di storia genovese. Qui sta, nel diramarsi delle stanze che compongono in modo elegante la geografia del locale, una delle più suggestive location su piazza : la stanza del pozzo, che può rappresentare un momento davvero intimo di comunione con il cibo.Un’esperienza che può un po’ ricordare quando ci si immerge nella cantina di Botin a Madrid, il ristorante più antico del mondo.
Ma veniamo a noi, veniamo al cibo. La carta ci imbarazza un po’ nelle scelte per l’ampiezza delle proposte, in buon equilibrio tra terra e mare. Vedremo poi che la carta dei vini è altrettanto adeguata nella quantità delle etichette, circa un centinaio, che delle proposte qualitative ben ripartite nelle varie tipologie. Di nostro abbiamo scelto, dopo le bollicine come entrata di rito, una Granaccia del Ponente ad uso e consumo di una virata decisa su sapori liguri tra quelli proposti.
Quattro le portate con un Brandacujun ponentino ben amalgamato nei sapori e dalla simpatica presentazione. Tiepido il giusto, equilibrato l’apporto dell’olio.
Pesto come primo, in abbinata con delle picagge sempre gradevoli: il tutto servito su un cestino di grana di buon contrasto con la preziosa salsa verde correttamente eseguita.
In tema di pesto genovese siamo un po’ esigenti, giochiamo a casa nostra, ma l’insieme è di tutto rispetto.
Interessante il secondo: acciughe ripiene fritte “alla Levantina”. Un piatto corposo, anche perché la porzione è generosa, ma che soddisfa in pieno. Forse manca un pelo di equilibrio tra la panatura, perfettamente dorata, ed il cuore appena scivoloso: dettagli.
Per il dessert abbiamo scelto un tanto fresco quanto semplice gelato alla crema con scorzette caramellate di Sicilia.
Indubbiamente una proposta all’altezza della storia e del nome della “Buca di San Matteo” e poi quella saletta in cui, inevitabilmente, dovremo tornare per aggiustare i conti con un paio di proposte lasciate inevase. L’affabilità del servizio, rende gradevole, in combinata con la qualità dei piatti, una serata in questo locale. Il prezzo è corretto rispetto all’offerta. Uscendo è sempre piacevole salire verso piazza De Ferrari illuminata o scendere verso i vicoli che portano a Caricamento.
La Buca di San Matteo
Via David Chiossone 5
Genova 010 2513817
Condividi:
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
- Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest




In tema di pesto genovese siamo un po’ esigenti, giochiamo a casa nostra, ma l’insieme è di tutto rispetto.







Devi effettuare l'accesso per postare un commento.